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Oltre alla terapia farmacologica, è stato dimostrato che un grande aiuto per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da encefalopatia deriva dall'ossigenoterapia iperbarica (OTI). In cosa consiste questa terapia? L'ossigenoterapia iperbarica è una terapia che si basa sull'utilizzo di ossigeno puro al 100 % in un ambiente (camera iperbarica) dove la pressione atmosferica è mantenuta maggiore di quella al livello del mare. L'aria che normalmente respiriamo contiene solamente il 19 - 21% di questo indispensabile elmento; con l'OTI la concentrazione di ossigeno puro che è dissolta nel sangue è drasticamente aumentata senza dispendio energetico. I benefici dell'ossigeno si ripercuotono oltre che sul sangue, anche su tutti gli altri fluidi del corpo, come la linfa vitale e il liquido cerebrospinale.
L'ossigeno può: raggiungere ossa e tessuti inaccessibili ai globuli rossi (la cui funzione principale è quella di trasportare l'ossigeno ai tessuti), migliorare la funzionalità dei globuli bianchi che diventano più attivi e promuovere la formazione di nuovi capillarei e vasi sanguigni periferici. Questo elemento è indispensabile al metabolismo cellulare e pertanto, in condizioni normobariche, una riduzione del flusso ematico, un aumento della distanza tra capillari e cellule (edema infiammatorio o da stasi), lesioni fisico-chimiche o qualsiasi alterazione del traporto o della diffusione dell'ossigeno, provoca sofferenza o morte cellulare.
Per questi motivi l'ossigenoterapia iperbarica è largamente impiegata nel controllo delle infezioni e al fine di accelerare la guarigione di una vasta gamma di problematiche. Questa terapia è utilizzata anche per varie terapie o infortuni connessi con ipossia (mancanza di ossigeno) a livello del tessuto cellulare. Nella camera iperbarica si ottiene un aumento della frazione di ossigeno disciolta nel plasma (che è la frazione più rapidamente utilizzabile dalle cellule) e, di conseguenza, una sua diffusione più rapida e in maggior quantità nei liquidi extra ed intracellulari supplendo così a un'insufficienza circolatoria meccanica e metabolica.
Quando la terapia è praticata da medici accreditati e professionali, è molto sicura ed efficace.
I genitori di Fabrizio si sono informati, specializzati, e hanno conosciuto famiglie dalla realtà simile alla loro; ed è grazie a un contatto di questo genere che sono venuti a conoscenza della clinica del dott. Neubauer in Florida.
Il lavoro pioneristico del dott. Neubauer nel campo del trattamento delle lesioni cerebrali e l'esperienza dell'Ocean Hyperbaric Neurologic Center (OHNC) è riconosciuto in tutto il mondo. L'OHNC è stato il primo centro a specializzarsi nelle applicazioni in campo neurologico dell'ossigenazione iperbarica e ad applicare questo trattamento al recupero di danni cerebrali quali: ictus, coma, trauma cranico, paralisi cerebrale, encefalopatia anossica e sclerosi multipla. E' stato anche il primo centro al mondo a trattare con successo le malattie mitocondriali tramite ossigeno iperbarico. I risultati ottenuti presso l'OHNC sono tangibili e aprono una speranza al futuro della terapia iperbarica nel campo della riabilitazione neurologica.La terapia con ossigeno iperbarico, mediante un efficiente sistema di erogazione di ossigeno, l'elemneto più importante per la vita di ogni cellula del cervello e del corpo umano, può garantire una migliore qualità di vita a molti pazienti e può dare una speranza in più al piccolo Fabrizio.




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